Chi siamo

La nostra storia è cominciata a Firenze, in un negozio che Stefano aveva aperto a vent’anni insieme a sua madre. Si vendevano canestri e articoli in giunco, ai quali, nel tempo, si erano aggiunti complementi e decorazioni per la casa.

Nel 1982 Stefano ha deciso di aprire una sua attività. Aveva voglia di cercare e realizzare prodotti che ancora non si trovavano in giro. Tra le prime idee c’era una zanzariera, che all’epoca era difficile trovare sul mercato e far produrre in Italia. Un punto di partenza piccolo e concreto, da cui il catalogo ha cominciato ad allargarsi.

Dal 1989, la ricerca si è aperta all’Oriente. L’incontro con materiali e tecniche di lavorazione poco conosciuti in Italia ha dato la possibilità di sviluppare nuove idee e, un po’ alla volta, una collezione propria. È da questa curiosità che viene il nostro nome: Novità.

In azienda, Tommaso ci è cresciuto. Ci sono ancora le fotografie di quando aveva tre o quattro anni; a sette o otto dava una mano imbustando le fatture e attaccando i francobolli. Intorno al 2010, con l’ingresso della seconda generazione, quella presenza è diventata un impegno quotidiano. Oggi lavoriamo insieme, e Stefano continua a dedicarsi all’azienda con la passione e la curiosità con cui ha iniziato.

Firenze fa parte di questa storia e, probabilmente, anche del nostro modo di guardare le cose. Vivere circondati dalla bellezza ti abitua a soffermarti su una proporzione, un accostamento, un dettaglio. È un’attenzione che ci portiamo dietro quando pensiamo alle nostre collezioni.

Ci incuriosiscono i materiali, le lavorazioni, le possibilità di fare qualcosa di nuovo. Ma quando scegliamo o sviluppiamo un prodotto, proviamo soprattutto a immaginarlo nel posto in cui andrà a vivere. Come starà vicino agli altri oggetti? Che cosa porterà a quella stanza? Sarà piacevole averlo intorno ogni giorno?

Pensiamo, per esempio, a una tavola apparecchiata con i piatti Mediterraneo. Ai colori che si incontrano, a come stanno insieme con i bicchieri e la tovaglia. A quell’atmosfera di casa che comincia a sentirsi mentre prepari tutto, prima ancora di sederti a mangiare. Con un mobile facciamo lo stesso: lo immaginiamo in un ambiente vissuto, cercando di capire quale carattere possa dargli.

Il colore, per noi, conta molto. A volte ci fermiamo a lungo su una sfumatura: cerchiamo quel punto di colore che scalda, attira lo sguardo e fa stare bene. Anche le forme devono trovare il loro equilibrio. Ci piace quando un oggetto ha una personalità riconoscibile e, appena lo metti al suo posto, sembra essere lì da sempre.

Ci piacciono gli spazi in cui si riconoscono le persone che li abitano. Le scelte personali, gli accostamenti un po’ propri, le cose raccolte nel tempo. Vorremmo che i nostri prodotti entrassero a far parte di questi luoghi, aggiungendo colore, bellezza e un po’ di vita.

Può essere una casa, uno studio, un ristorante, un albergo o un giardino. Quando pensiamo a qualcosa di nuovo, abbiamo in mente questo: il posto che troverà e le persone che lo vivranno.